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Un binomio inscindibile: Valentina, una vita con Crepax

 Arriva ai Musei Civici di Bassano del Grappa, la Valentina di Crepax, affascinante protagonista di una esposizione originale quanto spettacolare, totalmente nuova rispetto alle recenti mostre che a lei e al suo creatore sono state dedicate in anni anche recenti a Roma e a Millano. 
Protagonista di una vita normale e onirica, di cui la seconda è fuga dalle difficoltà della prima. Una vita molto reale, marchiata dall’anoressia, dalle allucinazioni, dalle difficoltà. Una difficile quotidianità superata dalla realtà altra,  quella del sogno, là dove tutto è consentito e nulla è impossibile o censurabile. Donna forte e fragilissima, donna normale, quindi. E anche per questo Valentina è il ritratto di un’epoca, oltre che il frutto di un uomo di genio, il suo creatore, Guido Crepax.

Figlio d'arte di un musicista,  primo violoncello alla Fenice di Venezia e poi alla Scala di Milano, e fratello di un'emergente manager discografico, Crepax ottenne i primi incarichi professionali in ambito musicale illustrando centinaia di cover di dischi di tutti i generi musicali. Notato come illustratore adatto per la pubblicità, a cavallo tra gli anni '50 e '60, realizzò importanti campagne pubblicitarie. Contemporaneamente, lavorò anche a sigle e scenografie per alcuni programmi televisivi, scenografie di spettacoli teatrali e storyboard cinematografici. Disegnò anche centinaia di illustrazioni per riviste (Novella, Tempo Medico, ecc.) e copertine di libri.

Dopo una parentesi dedicata al principale passatempo dell'autore (realizzare giochi da tavolo basati sulla sua passione per la ricostruzione storica e caratterizzati dal suo notevolissimo gusto estetico), la mostra si focalizza sul personaggio di Valentina che, unico nel mondo dei fumetti, invecchia, vive in una realtà possibile (anche se con frequenti divagazioni oniriche) ed ha una psicologia complessa, passioni e idee che possono essere comuni a molte donne reali.

L'ultima tappa del percorso dedicato all'evoluzione artistica dell'autore, sarà dedicata alla scelta di Crepax, innovativa per il mondo tradizionale del fumetto, di fare delle donne le protagoniste delle proprie storie. Non solo per un fatto estetico o legato alla valenza erotica delle sue storie, ma per distinguersi dagli altri fumetti, uscire dal solco della tradizione, esplorare mondi psicologici e stili narrativi nuovi e, talvolta, anche per far discutere, riflettere, scandalizzare. Una parte della mostra è occupata invece, dai tanti contenuti video dedicati all'Autore e al personaggio di Valentina e ai possibili sviluppi futuri: la video arte e la colorazione delle pagine legate in un'installazione dove le pagine si colorano progressivamente e grandi tavole su cavalletti forniscono un  saggio dell’ultimo progetto editoriale di Archivio Crepax: la nuova collana con le storie più belle a colori realizzata per "lLa Repubblica".

Un ' esposizione insomma ricca e varia, che restituisce davvero a trecentosessanta gradi la multiforme personalità di uno tra i più importanti disegnatori italiani del secolo scorso.

"Valentina. Una vita con Crepax"

Bassano del Grappa (Vi), Museo Civico

Fino al 1 Aprile 2019 





 

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